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Nota 22

14 luglio 2011

Il centro e la periferia di Bucarest si mescolano continuamente. Non c'è possibilità per l'osservatore di stabilre una regola urbana. A me ricorda il quadro Convergence di Jackson Pollock. Macchie di colore e strutture diverse, apparentemente casuali ma in realtà formate dal tempo e dall'esecuzione dell'uomo. Ci sono costruzioni minuscole e poi monumentali, torri, vicoli stretti e poi piazze mastodontiche. Basta voltarsi e lo sguardo trasporta in un'altra città in un altro luogo, in un altro mondo.