PDFStampaE-mail

Nota 40

14 agosto 2011

Passo la notte sul ponte a osservare i disegni di Le Corbusier. All’alba si intravedono le montagne dell’Albania. C’è un attimo nel quale il traghetto naviga sulla linea di separazione del giorno e della notte. Poi luce. E capisco che in fin dei conti è evidente: il cemento è un colore, l’architettura un suono, la natura la regola e noi siamo ora a svanire.

Poi Brindisi, l’Italia da risalire.