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Nota 42

17 agosto 2011

La città è centinaia di palazzi, di piani, di finestre, di appartamenti, di corridoi, di stanze. Bari come Belgrado, Craiova come Baja, Vienna come Istanbul, Wittenberg come Atene. All'interno umanità che cerca d'andare avanti, che cerca risposte, di vivere il tempo. Le risposte sono disparate: terrene, violente, poetiche o divine. Sono tentativi. Ho dovuto sotterrarmi oggi, nella cripta della Basilica a osservare il corpo della Santa Colomba, nella cripta di San Nicola a osservare le relique, nei sotterranei della fortezza sveva ad osservare una ciotola in maiolica bianca del XIV secolo. Le persone pregano in modalità diverse ma l'espressione e l'intensità è la stessa. Cattolici, protestanti, ortodossi e islamici. Pure gli atei pregano, a modo loro. La parola benedizione non è proprietà divina.